- Konnichiwa! Watashi Wa Nene desu! Genki ? :D -



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Un piccolo posto in cui parlare di una delle mie più grandi passioni..L'ASIA !





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Questo simbolo si può trovare in Giappone nella stagione estiva e significa “ghiaccio”.

Lo si trova nell’insegna dei carrettini che annunciano la produzione di KakiGoori.

E’ un dolce leggero perchè è fatto di ghiaccio tritato, più o meno finemente a seconda dell’apparecchio utilizzato e spruzzato di sciroppo. I più comuni sono alla fragola, al limone, al melone, al thé verde o all’arancia. Ma oggi si trovano una serie infinita di sapori.

 

Inserisco la ricetta del KakiGoori al macha .

 

INGREDIENTI :

 

-       ghiaccio tritato

-       latte condensato zuccherato (o non zuccherato e con l’aggiunta di un po’ di zucchero da parte vostra, a seconda dei gusti)

-       polvere di thé verde (macha)

 

PREPARAZIONE :

 

Mescolate il latte condensato e la polvere di thé verde per ottenere uno sciroppo (non troppo amaro, non troppo dolce).

Spruzzatelo sulla vostra granita e aggiungeteci qualche goccia di latte condensato zuccherato.

 

 

Itadakimasu !!!!

 


scritto da NeNeStiLoSa
alle 15:33
il giorno: martedì, 22 luglio 2008
riguardo a dolci, ricette, giappone 2
Grazie per i commenti


 

Ve lo ricordate ?

Da piccola impazzivo per questo giochino ^^

Il Tamagotchi (たまごっち) è un gioco elettronico portatile creato nel 1996 da Aki Maita e prodotto dalla Bandai.

Il nome deriva dall'unione del termine giapponese tamago (たまご), che significa "uovo" (non a caso è costruito con tale forma), e da “tchi” che è un diminutivo, quindi diventa “piccolo uovo”.

Lo scopo del gioco è quello di dedicarsi alle cure di un cucciolo virtuale, cercando di farlo vivere il più a lungo possibile. Il giocatore, tramite tre bottoni , interagisce con l'animaletto elettronico e può svolgere diverse attività, tra cui:

 

- dar da mangiare al Tamagotchi;

- accendere o spegnere la luce;

- compiere dei giochi con lui;

- farlo guarire con una iniezione se si ammala;

- ripulire i suoi bisogni;

- controllarne l'età, il comportamento, la fame, il peso, la felicità ed altre caratteristiche, tutte segnalate con un punteggio;

- sgridarlo se si rifiuta di obbedire (aumenta il fattore disciplina), ad esempio non mangia o non gioca;

 

Dal 1996 ad oggi sono state create ben 37 versioni portatili del Tamagotchi, ed è il cyber-pet più venduto nel mondo.

Nel 2004 la Bandai ha ampliato il gioco con nuove funzioni, dotando Tamagotchi della possibilità di poter accoppiarsi con altri simili e generare dei "tamababy", comunicare con altri Tamagotchi, comprare oggetti o cibo al tamashop usando i punti accumulati tramite minigiochi o leggere le tamanews inviate dal Nazotchi (il postino del mondo Tamagotchi). L'ultimo modello lanciato dalla Bandai è il Famitama (o Familitchi), in cui è possibile prendersi cura di un'intera famiglia di Tamagotchi in una stessa console.

Nel 2007 la Toho ha anche distribuito un film dedicato al mondo del Tamagotchi.

 

Cliccate sull’immagine per vedere il trailer del film : 

trailer tamagotchi


scritto da NeNeStiLoSa
alle 16:46
il giorno: lunedì, 21 luglio 2008
riguardo a giappone 2
Grazie per i commenti


[ distributori automatici ad Osaka ]

 

In questi giorni fa un caldo pazzesco non trovate ? A parte in qualche fortunata località del nord in cui ha piovuto e quindi non c'è più l'afa di prima, nel resto dell'Italia si sente proprio l'estate..

Quando ti ritrovi a camminare da ore di domenica (e quindi è tutto chiuso o quasi), alle 3-4 di pomeriggio, hai una sete assurda e non sai come fare , servirebbe una bella soluzione come quella che ormai da anni c'è in giappone.. i distributori automatici in qualsiasi via della città!

Funzionanti 24 ore su 24, si può comprare qualsiasi tipo di bevanda..dall'acqua al thè verde, dai succhi di frutta al caffè freddo o caldo.

Si possono trovare anche bevande alcoliche e sigarette, però solo dalle 11 di sera alle 5 di mattina..

Sarebbe una cosa sicuramente utile, anche se non credo del tutto fattibile in Italia.. in quanto verrebbero distrutte nel giro di poche ore dai soliti 2 vandali cretini ._.


scritto da NeNeStiLoSa
alle 01:07
il giorno: sabato, 12 luglio 2008
riguardo a giappone 2
Grazie per i commenti (1)


 

 

INGREDIENTI : (per 6 persone)

 

225 g di farina integrale (farina ata o farina per chapatis )

1 cucchiaino di sale

200 ml di acqua

 

 

PREPARAZIONE :

 

 

Mettete la farina in un recipiente capiente, aggiungete il sale e mescolate bene. Formate una fontana e versateci l’acqua poco alla volta. Mescolate gli ingredienti con la punta delle dita finchè non ottenete un impasto soffice.

 

Lavorate la pasta per 7-10 minuti , quindi lasciatela riposare per 15-20 minuti affinché possa fermentare. Dividete l’impasto in 10-12 porzioni uguali, stendete ogni porzione con il matterello su una superficie leggermente infarinata , in modo da formare altrettanti dischi.

 

Scaldate una padella con il fondo spesso a fuoco vivo; quando inizia a fare fumo , abbassate leggermente la fiamma.

 

Mettete una chapatis nella padella e , quando cominciano a formarsi bolle d’aria sulla sua superficie, giratelo. Premete delicatamente la superficie del chapatis con una spatola e giratelo nuovamente. Toglietelo dalla padella e tenetelo al caldo avvolgendolo nella pellicola di alluminio mentre preparate gli altri chapatis. 


scritto da NeNeStiLoSa
alle 11:30
il giorno: giovedì, 10 luglio 2008
riguardo a ricette, india, pane
Grazie per i commenti (2)


 

In Giappone quando una persona compie 60 anni si festeggia in modo davvero molto speciale.

Questo compleanno viene chiamato “ 還暦  Kanreki".

E’ una parola composta da 2 kanji , " - kan" e " - reki" .

Il primo kanji significa "tornare" oppure "compiere un giro" e il secondo significa "calendario".

Quindi è il termine con cui si indica il completamento di un ciclo zodiacale completo , al termine del quale , secondo la tradizione, è come se si nascesse un’altra volta.

Alcuni regali che si fanno in questa importante occasione sono una sorta di kimono rosso , e un particolare cappellino dello stesso colore!

 

Io la trovo assolutamente fantastica questa festa..voi no ? ^^

 


scritto da NeNeStiLoSa
alle 16:50
il giorno: lunedì, 16 giugno 2008
riguardo a giappone, feste
Grazie per i commenti (3)


  

Tutti i semi e tutte le spezie devono essere tostati o cotti per poter essere consumati e digeriti facilmente.

Generalmente, si friggono nell’olio all’inizio di qualsiasi ricetta, aggiungendo poi il resto degli ingredienti.

Nel caso di incorporarli in piatti già cotti, occorre tostarli a secco altrimenti la pietanza tende a risultare indigesta.

Una volta tostati, si può procedere alla macinatura in un mortaio qualsiasi o nel suribachi (すり鉢 o 擂鉢 ), il mortaio giapponese.

Dopo essere stati sottoposti a questo processo, tutti i semi e tutte le spezie recuperano il loro aroma e sprigionano tutta la loro fragranza!

 


scritto da NeNeStiLoSa
alle 10:56
il giorno: venerdì, 13 giugno 2008
riguardo a tecniche culinarie
Grazie per i commenti


 

*Fiaba*

 

C'era una volta un ragazzo giovane che faceva il pescatore , e viveva con i suoi vecchi genitori.

Un giorno Urashima Taro andò a pescare al mare come tutti i giorni. Quando arrivò vide in lontananza dei ragazzini e una tartaruga. I ragazzini stavano maltrattando la tartaruga. Urashima, visto che la tartaruga soffriva, disse loro di smetterla. "Ragazzini, non fate così. Non dovete maltrattarla." E così i ragazzini si vergognarono di quello che stavano facendo, e smisero immediatamente.

La tartaruga ringraziò tantissimo Urashima, e voleva fare qualcosa per lui. " Signor Urashima, venga con me. La posso portare in un bellissimo luogo." Urashima sapeva che doveva tornare dai genitori, ma  accettò di andare a vedere quel luogo per un po'.

Urashima, sedette sulla schiena della tartaruga, lui entrò in mare, e così partirono. Finalmente arrivarono ad un grande castello nel mare. Si chiamava Ryugujo, (Il castello del drago). Era bellisimo e non si poteva dipingerlo.

Al suo interno c'era una bellissima principessa, si chiamava Otohime. Otohime diede una gran festa per Urashima; fece fare tantissimi piatti buonissimi, la danza dei dentici e delle sogliole...

Urashima intanto pensava che doveva tornare subito dai genitori, perché era già da troppo tempo che era via di casa, ma non riusciva a tornare.

Così passarono 3 giorni da sogno... Prima di partire, Otohime preparò un regalo per Urashima. E disse a Urashima, "Se  ci sara qualche problema, apri questa scatola."

Urashima così tornò alla spiaggia dove aveva incontrato quella tartaruga 3 giorni prima. Ma appena arrivato  si sentì un po' strano. Gli pareva che il paesaggio fosse differente.

Urashima andò verso casa dove vivevano i suoi genitori. Ma arrivando trovò tutto differente. Non c'era più la sua casa, anzi non c'era più il suo villaggio, non riconosceva più niente di quel luogo..

Urashima così domandò ad una persona che stava passando di lì perchè non c'era più la sua casa. Quella persona non lo sapeva, ma disse così, "Ho sentito che nei tempi remoti un pescatore era andato in mare e non era più tornato."

Sentendo questo storia Urashima diventò molto triste, e capì che mentre lui si era divertito 3 giorni al Castello del drago, qui contemporaneamente passarono cento anni. A questo punto non sapendo cosa fare, aprì la scatola che gli aveva dato Otohime.

Uscì tantissimo fumo bianco dalla scatola. E così improvvisamente Urashima diventò un nonno con la barba bianca.

 

 

 

La canzone di Urashima Taro

 

 

Mukashi Mukashi Urashima ha

Tasuketa kame ni tsurerarete

Ryugujo he kitemireba

E nimo kakenai utsukushisa

 

 

Nei tempi remoti

Urashima è stato portato da una tartaruga

che ha aiutato

è arrivato a Ryugujo

E' bellissima e non si poteva dipingerlo


scritto da NeNeStiLoSa
alle 22:25
il giorno: giovedì, 29 maggio 2008
riguardo a miti e storie
Grazie per i commenti (1)


fagottini

 

 

 

INGREDIENTI : (per 4 persone)

 

3 lamine di alga nori

1 ½ tazza di riso per sushi

1 pezzo di omelette, tagliata in forma rettangolare 1,5 x 10 cm

tobiko (caviale di pesce volante)

 

 

PREPARAZIONE :

 

 

Tagliate due lamine di nori a metà.

Appoggiatele su una stuoietta di bambù con il lato lucido rivolto verso il basso.

Versatevi sopra circa ½ tazza di riso, lasciando libero 1 cm nella parte superiore e in quella inferiore dell’alga.

Arrotolate il nori con attenzione aiutandovi con una stuoietta di bambù.

Comprimete bene per impedire che il riso possa fuoriuscire.

Togliete delicatamente la stuoietta di bambù e mettete da parte i quattro rotolini di nori.

 

Adagiate l’ultima lamina di nori sulla stuoietta di bambù e versateci sopra la tazza di riso rimanente.

Coprite il riso con uno strato di pellicola da cucina , quindi capovolgete il tutto con attenzione, facendo in modo che il riso rimanga sul fondo.

 

Sistemate i quattro rotolini sul nori, uno accanto all’altro.

Disponete l’omelette al centro e avvolgete con cura cercando di formare un rotolo con forma quadrata.

Togliete la pellicola.

 

Tagliate il sushi in quattro parti uguali.

Aggiungete un po’ di tobiko sui lati e servite.

 


scritto da NeNeStiLoSa
alle 22:20
il giorno: martedì, 27 maggio 2008
riguardo a giappone, cucina
Grazie per i commenti (3)


 

 

 おかえりなさい、御主人様!, Okaerinasaimase, goshujinsama!

(“Ben rientrato a casa, onorato padrone!”)

 

 

 

 

Un maid café  è un tipo di caffetteria a tema nata negli ultimi anni in Giappone.

Si trovano soprattutto nel quartiere di Akihabara e pensati inizialmente per la clientela di appassionati di fumetto ed animazione che frequenta il quartiere, questi locali hanno riscosso un notevole successo e notorietà, allargandosi ad un pubblico più vasto.

Caratteristica fondamentale di un maid cafè è la maid, una ragazza in un particolare tipo di divisa da cameriera di foggia vittoriana o francese, riccamente decorata con pizzi e l'immancabile grembiule.

Le cameriere accolgono i clienti con la frase “Ben rientrato a casa, onorato padrone!” e lo intrattengono con giochi ed esibizioni canore.

 


scritto da NeNeStiLoSa
alle 11:05
il giorno: lunedì, 21 aprile 2008
riguardo a giappone
Grazie per i commenti (1)


 

 

Lo Shogi è un gioco strategico da tavolo.

E’ originario del Giappone e viene talvolta definito scacchi giapponesi.

L’obiettivo del gioco è la cattura del re dell'avversario.

Due giocatori, Bianco e Nero ( Gote e Sente), giocano su una scacchiera composta da una griglia di 9 traverse per 9 colonne. Le caselle non sono differenziate dal colore dello sfondo.

Ogni giocatore dispone di 20 pezzi, elencati qui di seguito:

Ogni pezzo ha il nome indicato sulla propria faccia sotto forma di due ideogrammi giapponesi. Sul lato opposto di ogni pezzo (ad eccezione del Re e del Generale Oro) vi sono uno o due altri caratteri, spesso di differente colore (per esempio rosso anziché nero); questo secondo lato viene usato per indicare che il pezzo è stato promosso durante il gioco. I pezzi non differiscono in base al colore, ma ogni pezzo è sagomato (a forma di punta di freccia) in modo da mostrare la sua direzione e questo determina chi ha il controllo del pezzo durante il gioco.

Ciascun pezzo muove in una maniera particolare. Nessun pezzo ad eccezione del cavallo può muovere attraverso caselle occupate da altri pezzi. Se un pezzo dell'avversario è situato su una casella su cui un nostro pezzo può muovere, il pezzo dell'avversario può essere catturato muovendo il proprio pezzo sulla casella su cui era il pezzo avversario e rimovendo quest'ultimo dalla scacchiera. Se un pezzo amico (controllato dallo stesso giocatore) è situato dove un pezzo potrebbe muovere, il secondo pezzo è limitato nel movimento e può muovere solamente fermandosi prima della casella occupata dal pezzo amico.

Il Re può muovere di una casella in ciascuna direzione, avanti, indietro, orizzontalmente e diagonalmente.

Il Generale Oro può muovere di una casella in ciascuna delle seguenti direzioni: avanti, indietro, orizzontalmente o diagonalmente in avanti (sinistra o destra). Questo pezzo non muove diagonalmente all'indietro.

Il Generale Argento può muovere di una casella in avanti o diagonalmente in ogni direzione.

Il Cavallo può muovere di una casella in avanti e di una casella diagonalmente (a sinistra o a destra) in un'unica mossa. Questo pezzo non può muovere all'indietro.

Il Cavallo è l'unico pezzo che può ignorare i pezzi situati sul proprio cammino saltandoli: la casella di destinazione deve comunque essere vuota oppure occupata da un pezzo avversario (nel qual caso tale pezzo avversario viene catturato).

La Lancia può muovere in avanti di un qualunque numero di caselle. Questo pezzo non può retrocedere.

L'Alfiere può muovere di un qualunque numero di caselle diagonalmente in ogni direzione.

La Torre può muovere di un qualunque numero di caselle in avanti, all'indietro o orizzontalmente.

Il Pedone può muovere di una casella in avanti; non può retrocedere.

Un giocatore che cattura il re avversario vince la partita. In pratica questo accade raramente: un giocatore abbandona quando la sconfitta è inevitabile ed il proprio re verrebbe catturato alla mossa successiva poiché, come accade anche nel gioco degli scacchi, è considerato imbarazzante continuare la partita fino alla cattura del proprio re.

 

Se volete saperne di più su questo fantastico gioco andate su :

 

shogi.net/ais/

 


scritto da NeNeStiLoSa
alle 15:36
il giorno: martedì, 15 aprile 2008
riguardo a giappone, giochi
Grazie per i commenti (2)